December 2, 2014

SHERATON WINE TRAVEL DAY 5: IN TRENTINO

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#SHERATONWINETRAVEL: LA VALTELLINA INCONTRA IL TRENTINO

Il primo amore che non si scorda mai, figurarsi quando ce ne sono due. Vini di Valtellina a riempire i calici, chef dal Trentino Alto Adige per creare un connubio forte che pesca tra i laghi e raccoglie i tesori delle Alpi. Andare avanti, tornando da dove si è partiti, mentre tutto cambia ma il desiderio di raccontarsi rimane sempre quello. Fermo, come un calice di bianco La Novella da uve nere vinificate bianche, da condividere, non solo un giovedì di fine novembre. Freddo al tatto caldo sul cuore, come  la crema calda al freddo di fagioli e pasta al farro Felicetti impreziosita di sarde del Garda, ci si dimentica tuffandosi nella spuma di cannellini rifinita da granella di segale di Stefano Ghetta dal ristorante L'Chimpl, che mi ha rende così prezioso un Valtellina Superiore DOGC Le Strie. Mi perdo nella delicatezza di parole sfiorite che lasciano posto ai ravioli ottenuti dal carpaccio di trota salmonata e affumicata e incoronati con uova di trota dallo Chef Alessandro Iori dell'Hotel Rita di Canazei, un ripieno di formaggio yogurt soffice come un desiderio appena accennato, si scioglie insieme al connubio di purea di rape rosse e infuso di timo limonato.
Mi porta a casa il taroz dello chef Leonardo Bassola dall'Hotel Chesa Stuva Colani, più genuina è una sorpresa che mostra coraggio nel ribadire che la semplicità alla fine è sempre la carta vincente. Screaming flavours per lo chef Nicola Vian di El Filo a Pozza di Fassa: le sue linguine al kamut emergono dal brodo di speck per afferrare la dolcezza della mela. Azzardiamo su un altro calice, su consiglio di Carlo Vischi sempre sul sicuro e il Rosso Valtellina Arpepe non lo si lascia più. Esprimi un desiderio, delicato come la carezza della bisciola in fior di mela interpretata da Leonardo Bassola.
E' tempo di accantonare le le pieghe stropicciate del mondo, di ricordare Carmelo Bene, di rituffarlo nell'Amleto, grazie a Carlo per una Birra al Mirtillo insieme aperta insieme a un libro perduto.
Stasera, si è tornati a casa, in Valtellina. E ai ricordi sgualciti accanto a quel focolare.



September 24, 2014

MILANO FASHION WEEK: LUISA TRATZI "BLOSSOM STREET" SPRING SUMMER 2015

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MFW SPRING SUMMER 2015: LUISA TRATZI 

Non sono una fan degli eventi mondani. Mi sento sempre un pesce fuor d'acqua, per questo tendo sempre a seguire il mio istinto invece di legarmi ai canoni riservati ai socialite.
E paradossalmente, è proprio per questo che ho deciso di partecipare alla Milano Fashion Week con la sfilata Spring Summer 2015 "Blossom Street" di Luisa Tratzi shoes: un evento perfettamente equilibrato tra fashion e food, dove la collezione di scarpe Luisa Tratzi è stata presentata in connubio a un magnifico show cooking magistralmente diretto da La Mugnaia di Ivrea.
Leitmotiv della giornata è stata la rinascita di una primavera che sboccerà innanzitutto sulle strade, dove la natura si insinua dolcemente nell'ambiente urbano di una città che si veste di forme eleganti e sensuali. L'idea design è stato vestire le calzature delle forme di petali e corolle, e i materiali richiamano l'opulenza del mondo floreale a cui è fortemente ispirata tutta la collezione. Preziosità di materiali come pelle e crêpe di satin di seta si mescolano a un design futuristico.
Un tocco di classe lo show cooking di La Mugnaia: piatti e composizioni floreali, realizzati in un pieno connubio con la collezione presentata in sfilata, dai colori, ai petali, agli ingredienti scelti per valorizzare una collezione imperdibile. Il mio preferito? Il risotto cucinato senza grassi e insaporito con gorgonzola erborinato di bufala.


MFW SPRING SUMMER 2015: LUISA TRATZI 

I'm not a fashion events fan. I feel like a fish out of water, so I usually follow my instict and not to follow the socialites standards. 
Paradoxically, that's why I chose to attend the Milan Fashion Week during the Luisa Tratzi "Blossom Street" Shoes Collection Spring Summer 2015. The event was ispired both by fashion and food design: the Luisa Tratzi collection was presented together with the amazing show cooking by La Mugnaia restaurant in Ivrea
Leitmotiv of the entire show is Spring blowing int the streets where nature fills gently up a modern city charaterized by modern and sensual shapes. The design idea is combine shoes with elements of the floral world like petals and corollas. Materials remind the opulence of flowers, the main collection inspiration. Refined materials as suede and crepe silk satin are mixed with a futuristic design. 
Touch of class refined by La Mugnaia show cooking: dishes and flowery compositions, realized through a perfect bond together with the fashion show. Colours, petals and ingredients chosen to appraise an unmissable collection. My favourite one? Risotto cooked without using fatty condiments, flavoured by buffalo blue cheese. 

September 9, 2014

CINQUE TERRE: TREKKING DAY

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CINQUE TERRE: TREKKING DAY
Quanto riesci a correre senza fermarti e voltarti indietro per assecondare un fugace rimpianto? A volte è necessario ritagliarsi uno spazio e continuare ad andare, tutte le strade portano a una folgorazione. E poi? Perché pensarci adesso, a quel poi, quando c'è un presente che va riconquistato, sentiero dopo sentiero. La salsedine si mescola al desiderio di di fare qualcosa positivo per noi stessi, ritagliandoci uno spazio meditativo e meritato. 
Rallentare, l'unico fiume la cui fine si confonde nella lontananza che scioglie l'orizzonte deve essere quello dei nostri pensieri, quelli nocivi, che sanno solo frenare. Ogni meta va conquistata a prezzo dell'indolenzimento muscolare e del lavorio di meningi incessante, attive su ogni progetto e possibilità che si presenti oggi come non mai. Non è mai troppo tardi: never give up. 


CINQUE TERRE: TREKKING DAY
How long can you run without any stop or taking a look behind you? How long can you run straight on without indulge on a fleeting regret?
Sometimes, you have to care out your space and go on, every road take to an inspiration. Then... Why are you thinking about the time to come, while you must earn your present day again, path after path. The salty air melts with the desire to make something useful for ourselves, to spend a deserved meditative period. 
Slow down. The flow of negative thoughts should be the only stream you can't catch sight with its end, you shouldn't be braked. Let them flow away. Every goal has to be conquered at the price of muscle soreness and racking constantly your brain. Be dynamic on every single project of yours and seize the day through every possibility you can think of. It's never too late: never give up. 

September 1, 2014

CINQUE TERRE: L'ESTATE STA FINENDO...

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CINQUE TERRE: L'ESTATE STA FINENDO...
E un anno se ne va, lentamente sommerso dalle note di nuove sensazioni.
Persi in un Mulino, in una location meravigliosa come quella delle Cinque Terre in Liguria, i pensieri vagano strappati dalle loro ragioni, perché partire è sempre difficile. Come lo è sognare di farlo. 
Lascio l’Italia: è il sogno di un futuro concreto che si fa vicino, la prospettiva di un volo che recide affetti e illusioni. Da affrontare con un sorriso.
A Settembre si riparte: è il mese di carte rimescolate, il momento di svuotare i cassetti di metafore e progetti a metà, di riempire una nuova valigia che sembra sconfinata dato lo spiazzante senso di libertà che potrà contenere.
Ritagliarsi e ricomporre nuovi outfit autunnali con il pensiero di cosa potrà essere utile al di là di ogni frontiera, quando in realtà tutto ciò che porteremo con noi, sarà quello che non si potrà comprare.
E' il momento di un nuovo obbiettivo: iniziare a sognare in grande.

CINQUE TERRE: SUMMER'S CEASING...
And another year is flying away, drowing in the sea of notes singing new feelings. 
Lost in a Mill, in the amazing location called Cinque Terre in Liguria, thoughts wander ripped from their logics. Leaving is always a difficult thing. As well as dreaming of it.
I leave from Italy: the dream of a concrete future is coming, the perspective of a flight that will cut affections and illusions. Facing it with a smile.
September means a new beginning: reshuffle your deck, time has come to empty the metaphorical drawers full of projects never ended, to pack a new infinte suitcase with the sense of freedom achieved.
Cutting and shaping new fall winter outfits thinking about what will be useful beyond the borders. In the end, everything we will carry with us will be something you can't buy.
Time has come to define a new purpose: start to dream big.


August 8, 2014

ALTA MONTAGNA

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ALTA MONTAGNA
La contraddizione di un arrivederci che in realtà è un ritorno alle origini, attraverso un flebile richiamo portato dal vento. I passi, spesi su un crepitio di pietra antica, risuonano di battaglie incenerite fra le mura in declino della Fortezza di Castel Grumello. Un castello gemino nel cuore della Valtellina oggi protetto dal FAI, accolse come roccaforte i Visconti, si mutò in giocattolo per i Grigioni.
Sguardi che scivolano sulle rocce levigate dallo scorrere di un ghiacciaio ormai sognato. Nuda roccia e possenti mura restituiscono le feritoie ai giochi del sole, il sibilo delle frecce si perde nei racconti del vento. Lo sguardo vaga fra i ricami del cielo. Arriva fino al castello di Mancapane, storia svelata da roccaforti ancora più in alto tra queste cime. Ma è ora di tornare con i piedi per terra, di riporre le spade e le storie nei propri foderi. Chiudi gli occhi, Montagna. Domani cavalcheremo insieme.

 "Chi vuole guardare bene la terra deve tenersi alla distanza necessaria." Italo Calvino

ALTA MONTAGNA
A paradoxical goodbye which sounds like the beginning of anything, through the weak voice of the Wind. Wasting footsteps on crackling ancient stones, they're still clanging with battles burnt down among the deteriorated ramparts of Castel Grumello Fortress. A twin castle in Valtellina safeguarded by FAI that was a Visconti's stronghold, then a toy for the Canton of Graubünden invaders. 
Gazes slipping on rocks smoothed by a glacier still living in a dream. Bare stone and mighty walls give the crenels to the Sun's games, the hiss of an arrow is blending in the Wind's tales. Your eyes wander loosing themselves through the embroidered sky. And you arrive at Mancapane Castle, a story told by a fortress higher among these peaks. Time to return down to earth, let swords and stories slide in their scabbards. Close your eyes, Montagna. Tomorrow we will ride together. 

"Anyone who wants to really see earth, must be at a proper distance." Italo Calvino


August 4, 2014

BITE THE SUMMER!

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BITE THE SUMMER! Perché a volte, un taglio netto è ciò che la vita ci richiede. Poco importa se l'agosto che ha appena bussato alle porte trascini con se la vigilia del sogno di una notte di mezza estate iniziato quando ancora la notte era giorno.

Sensazione che diventa notevole, basta aspettare di sentire che tutto attorno si stringe, che non combacia più con quello che una volta i tuoi occhi riconoscevano attraverso i vetri della routine da cui scorreva la tua vita. E' bastato respirare l'istante di un ricordo svanito come i colori di un fiore, rimasto sotto le pagine ingiallite di un libro dimenticato in quell'angolo buio.

Manca quel vento, quelle nere montagne dalle forme cupe e gentili, quella neve che splende, gioiello perenne delle cime più alte. E le uniche parole che danzano vorticose in questi giorni, sono quelle scambiate tra due terre così lontane, così diverse. Così vicine.

E' già arrivato l'autunno, lontano da qui, e l'ago di questa bussola non fa che puntare verso il Nord. E qualunque strada si scelga di percorrere, portate con voi una camicia di seta. Come quella che ho indossato per l'esclusivo evento SHERATON WINE TRAVEL presso lo Sheraton Hotel di Milano.

Måtte du få en strålende dag J

BITE THE SUMMER! Sometimes maintaining a suitable distance  is everything you need. It doesn't matter if the newly arrived August month is trailing the vigil of a Midsummer Night's Dream started when the night was still enlighted by an infinite day.

It is a remarkable feeling, when everything around you is tightening your breathe. It coincides no more with the routine that flowed through the lenses of your previous life, your eyes size it no more, your heart does not recognize it anymore. That's the side-effect of breathing a memory which is loosing his scent, as the fading petals of a flower, trapped between the yellowed pages of that hidden book.

Missing that wind, that black mountains shaped as gloomy yet gentle darkness, their snow shining through the clouds as an everlasting jewel adorning the highest peaks. These days, the words exchanged between the two furthest lands are echoing through the seas, chording with the wind. Two cultures so far away from each other, so different from each other. So close to each other.

Autumn is already arrived in another northern land so far from here. And the needle of an inner compass points constantly to the North. Every road you are going to hit, do not forget a silk shirt. Like the one I wore during the exclusive SHERATON WINE TRAVEL at Sheraton Hotel in Milan.

Måtte du få en strålende dag J

July 30, 2014

SHERATON WINE TRAVEL DAY 4: LO SCUDO DI SOMMA

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Sheraton Wine Travel: il vino è il viaggio... il bicchiere il suo mezzo.
Ho sempre pensato che nella vita, capitino sempre più eventi che ti facciano esclamare quanto tu sia fortunata, che il contrario. Chi mi conosce bene, sa che non è facile farmi perdere il sorriso né l'ottimismo: chiunque rimanga a crogiolarsi in quante magagne possano susseguirsi in una classica giornata da dimenticare, non troverà altro che persone capaci di lamentarsi. E di qualunque cosa, perché questo vizio è difficile a perdersi :)
Per questo motivo, questa mattina vi faccio raggiungere dal raggio di sole di una nuova serata allo Sheraton Hotel a cui abbiamo partecipato lo scorso 10 luglio: un esempio che racchiude le vite di coloro che, con un sorriso e tanta caparbietà, sono stati in grado di creare cose straordinarie.

Oggi le storie sono tante, e cominciamo dagli scudi. Per una volta non sto parlando di giochi di ruolo, ma di un prodotto che vede la sua origine proprio qui, vicino casa, grazie al sodalizio di tre amici che hanno unito le loro forze nella creazione di un primo che è davvero spettacolare. Sto parlando dello Scudo di Somma, un particolarissimo tipo di raviolo che ha ricevuto nel 2012, per mano del sindaco di Somma Lombardo Guido Colombo, la De.Co. ovvero il riconoscimento del prodotto a Denominazione Comunale d’Origine.
Il pastaio Alessandro Benzoni, il formaggiaio Emiliano Cecco del Caseificio Sommese e lo chef Roberto Mainini ci hanno presentato lo Scudo di Somma ripieni di formaggio San Carlino su crema di piselli e menta con rosetta di trota affumicata. Un'abbinamento attentamente studiato dallo Chef Mainini del ristorante "Corte Visconti" di Somma Lombardo, che non perdendo mai il suo sorriso ci ha raccontato di studiare una composizione adatta ad ogni stagione, privilegiando ingredienti freschi e a km zero. Un'esperienza irripetibile, soprattutto se abbinata ai vini di Oltrepo Pavese e Franciacorta: un lieto fine come nelle fiabe migliori, grazie all'impeccabile direzione d'orchestra di Carlo Vischi. Assolutamente da provare.




July 25, 2014

MONURELLE: INTIMATE BEAUTY

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Intimate Beauty. Strana la vita, a volte. Un attimo che equivale a un sorriso, e subito sei inglobato dall'insicurezza di un momento difficile, da attraversare, da affrontare, da spiegare persino a noi stessi. 
La vita scorre, continua come se niente fosse, escluso il fatto che ormai, sei stata lasciato indietro da un meccanismo che continua imperturbabile. Le luci fredde lacerano le pupille e gli aghi stringono vene deboli e placide. Bruciano. La pelle, il braccio, la sensazione scorra benzina nel tuo sangue fino a che il torpore non avrà completamente ottenebrato il conto di tutte le volte che hai rivisto le pareti di quella sala operatoria.
Affrontare un’operazione non è facile, soprattutto quando il reparto è quello di ginecologia: fa l’effetto di un segreto da non violare, di un momento che si preferirebbe cancellare e sicuramente un tabù di cui non parlare.
Non voglio stare qui a dirvi, andrà meglio, perché nei primi tempi non sarà così. A meno che non siate voi stesse a ribaltare la vostra prospettiva: un atto di forza che deve circondarsi di ottimi alleati. Io ne ho trovato uno in Monurelle.  


Questo perché per me, è stato importante avere a portata di mano un prodotto veramente idratante e nutritivo, a base di ingredienti naturali, un vero tonico per un fisico affaticato dall'assunzione di farmaci e martoriato dagli interventi chirurgici. Prendersi cura di sé ha un potere rigenerante incredibile. Appena possibile, mi sono gettata sulla linea intima Monurelle che conta latte detergente, crema idratante e salviettine monouso. A base di ingredienti naturali come olio di albicocca, olio di mandorle e ricco in vitamine, è un concentrato di salute e bellezza e un rito quotidiano che riempie di piacere. In breve vi capiterà di non poterne fare più a meno, perché affidarsi a piccoli gesti di cura personale da una sicurezza infinita. E non preoccupatevi: le salviettine in formato monouso possono accompagnarvi ovunque vogliate J

July 21, 2014

SPORTY BRUNCH

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SPORTY BRUNCH: come avete ormai scoperto, qualche tempo fa ho avuto la fortuna di partecipare allo speciale brunch a base di champagne di Trenta Editore a Milano. Per l'occasione, complice il caldo,  ho deciso di non indossare accessori o scarpe eccessive e complicate, ma di puntare tutto sulla sportività. Per questo motivo un top dalle forme fluide in jersey color glicine, un paio di jeans skin fit e sneakers ai piedi.
Per proteggermi dall'eventuale aria condizionata a temperatura circolo polare artico, una crop biker jacket di C'N'C CoSTUME NATIONAL e ovviamete un accessorio che è sempre con me: il mio tablet!
Avete notato che a questo giro abbiamo avuto un modello d'eccezione? Vi presento il micio Winnie :D
(Quello a pelo corto invece è Piccolo, il suo cucciolo!).



SPORTY BRUNCH: as you noticed, I attended the champagne brunch by Trenta Editore publishing house in Milan. Due to an extremely hot weather, I decided not to wear complicated accessories or shoes, so I created a very sporty outfit. I chose a wisteria coloured jersey top characterized by a fluid shape, a pair of skinny jeans and Nike sneakers
The C'N'C CoSTUME NATIONAL crop biker jacket was necessary to shelter from air conditioning set on arctic temperature. Finally, an accessory I cannot renounce to is my tablet! 
As you may noticed, here it is a special guest as a model: Winnie The Cat :D 
(The one with short cat hair is Piccolo, his little kitty!).

July 16, 2014

I DRINK CHAMPAGNE FOR BREAKFAST

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Champagne Breakfast. Quando sono venuta a conoscenza di questa opportunità per la prima volta, mi sono detta, possibile?! Non riuscivo a immaginare come si sarebbe svolto un brunch il cui ingrediente principale sarebbe stato lo champagne.
Il sommelier Marco Chiesa infatti ci ha accompagnato a PratMar Milano in un viaggio che ha inizio secoli addietro, quando lo champagne ancora non era etichetta rinomata ma un prodotto controverso, dal momento che entrambe le persone che lo hanno inventato odiavano le bollicine. Eppure, strepitoso: un racconto avvincente e denso di storia quello di Marco Chiesa, dal momento che lo champagne ha successo dopo la sconfitta di Napoleone Bonaparte diventando bottiglia di prestigio nazionale dopo la Prima Guerra Mondiale.
Noi siamo stati fortunati: Marco Chiesa ha saputo accoglierci iniziando la giornata in modo mistico, dal momento che una delle due bottiglie Champagne Charles Heidsieck stappate per l'occasione era un rosè del 1999. Un brunch reso indimenticabile dalla cucina della bella e talentuosa Claudia Biondini, che usando la piastra di cottura Onfalos ha creato una speciale farinata con latte di soia e velo di zucchine, e per concludere un mix di frutta caramellata.
Una piacevolissima sorpresa è stata quella di Pierangelo Plebani dell'azienda agricola La Fiorita, che ci ha deliziato con rarissimi calici di Franciacorta. Un'esperienza avvolgente e totalizzante, assolutamente da ripetere!
Ogni storia narrata durante questo bellissimo brunch può essere approfondita grazie alle collane pubblicate per Edizioni Trenta Editore che ci sono state presentate dalla bellissima Maddalena Baldini. Noi abbiamo approfittato anche del libro "Nichel: l'intolleranza? La cuciniamo!" della carissima Tiziana Colombo, la Nonna Paperina del web. Adesso... non vi rimane che entrare "Dentro la Leggenda" e scoprire anche voi le meraviglie di cui narra Marco Chiesa!


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