April 14, 2015

DEDANS BAR: COMME EN PROVENCE

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DEDANS BAR ♥

Mattine in cui sembra che i soffi di glicine siano un ricordo lontano. Parole, poche, masticate al microfono di un telefonino. L'asfalto rincorso per un salto sulla linea della 94, fra sbadigli e stringate maschili. I capelli raccolti e l'acqua Vitasnella che spunta da una shopping bag. I Petit Palais li fanno i mozziconi dimenticati negli angoli, e mentre le cicche di sigaretta sono sfiorite, via Torino è la passerella di ciuffi griffati Aldo Coppola. 
Milano è una città che non ho mai sentito interamente mia, per questa e altre sensazioni che mi fanno sentire come se avessi le mani di carta su una città rovente. Ma la cosa che insegna Milano, è che essa è innanzitutto una città segreta. Di quelle da scoprire, vivere e assaporare in angoli che si rinnovano, per vestirsi di un calore e una leggerezza provenzali come le sensazioni che caratterizzano il Dedans Bar in piazza Wagner. In questo bistrot ho avuto la fortuna di assaggiare ricette d'autore presentate attraverso la genuinità di ingredienti rassicuranti come un sorriso, un Mad Club Sandwich da far girare la testa, e piccoli hamburger gourmet che faranno ridefinire il concetto di fast food. Dal sapore sorprendente il Tartare Burger, mentre il Salmon Burger potrebbe creare dipendenza. E poi antipasti gourmet, colazione, brunch... non avete che scegliere quale sia il momento preferito della vostra giornata. E trascorrerlo da Dedans Bar.


April 9, 2015

CAVIAR & FRANCIACORTA WITH LE MARCHESINE: CARPE DIEM!

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CONO ALLA CENERE e PANNA ACIDA con CAVIALE Pisani Dossi

CAVIALE & FRANCIACORTA: LE MARCHESINE #CARPEDIEM 

Sono le sere in cui scopri qualcosa di importante. Le tovaglie stese per gli amici, ci pensano i sorrisi a ripagare della fatica in cucina. Una cena diversa, si chiama "Carpe Diem" al Ristorante Teresa di Genova Pegli, in Liguria. E allora cogliamolo l'attimo di mani che si librano come farfalle, tante le ragazze, belle e brave, che lavorano con passione. Tina Cosenza e la sua squadra decorano piatti con la bellezza dei sogni. Come un menù fatto di e per il caviale Pisani Dossi, quello "Malossol", con poco sale, prodotto di punta di un'azienda agricola che alleva esemplari di storione siberiano in acque purissime. 
Pesce difficile, riesce a sorprendere in ogni suo aspetto, dal sapore di noci del caviale, alla delicatezza delle carni fino ad ora poco considerate, un peccato da farsi perdonare il prima possibile, perché il prodotto si rivela sempre più di pregio.
Lo scopriamo, lo conosciamo, lo assaggiamo, lo esaltiamo con parole e bicchieri. Le prime digitate, sussurrate, spiegate. I calici silenziosi, colmi di bollicine si alzano dalle nostre mani loquaci. Bottiglie di Extra Brut Le Marchesine ci danno il benvenuto e accompagnano gli antipasti di Tina Cosenza, mi perdo a ricordare quando avevo avuto occasione di apprezzare il loro Opera Rosé. Questa sera la fortuna sarà di apprezzare un Franciacorta Brut Millesimato Blanc de Blancs 2008  in un naturale susseguirsi di pietanze e sapori che si raccontano fra tradizione e innovazione per fiorire appieno con una bottiglia Franciacorta Secolo Novo Giovanni Biatta Brut Nature 2007. La famiglia Biatta si tramanda il mestiere di fare vino da generazioni, e lo sanno fare talmente bene che è meglio di una dichiarazione d'amore.


March 26, 2015

DALANI: INSPIRING SPRING ATTITUDE

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DALANI: OPEN HOUSE INSPIRATION ♥

E' da poco scoccata la primavera, fiorita di corolle che schiudono tutte quelle cose che stanno strette. Insieme alle gocce di pioggia che sembrano riportare l'inverno come spilli gelati.
E' tempo di rinnovare, di cambiare, di trasformismi più o meno concreti.  Di ritagliare i nostri nuovi spazi, oltre che accessori e idee dalle riviste.
L'esigenza di un luogo tutto nostro, che bussa alle porte di un nuovo appartamento. La voglia di costruire qualcosa dal niente, che rispecchi essenzialmente come e cosa siamo, chi se ne importa se gli altri accartocciano i nostri sogni come bustine di zucchero vuote.
Questa storia è per chi ha preso tutto il coraggio che aveva, e ha inaugurato una nuova vita. Iniziata in una nuova casa, o semplicemente dopo aver svestito quelle pareti di ciò che non era più suo. Di chi ha finalmente ammesso a se stesso che fare la cosa giusta è un gesto d'amore nei confronti di se stessi. 
Per ricostruirsi, con colori e oggetti che ci facciano bene, poi le persone arriveranno. Gli amici, quelli veri, resteranno. E' il momento di respirare vita che pulsa nelle nostre nuove mura, di prendere qualcosa che ci appartenga, di mostrare al mondo come questa primavera ci abbia illuminato il sorriso.
Lo chiamano "Housewarming Party" in America, e inaugura una nuova fase dell'esistenza in quelle quattro mura che d'ora in poi grideranno a tutti una parte di te. In sottofondo i Blue Oyster Cult mi suggeriscono che l'amore non ha paura. E che festeggiare questo nuovo inizio, in una nuova casa, fa bene solo se fatto nel modo giusto. Ecco perché ho scelto Dalani per arredare il mio spazio.


March 17, 2015

#GARDACHEFPARTY: SANDWICH DI RADICCHIO E TROTA MARINATA

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#GARDACHEFPARTY: SANDWICH DI RADICCHIO E TROTA MARINATA 


Garda Chef Party è un evento, in tutti i sensi. Grazie a questa splendida iniziativa a cura di Tonelli Hotels che si terrà dal 20 al 22 marzo a Riva del Garda, inauguro una nuova sezione del blog. Piccole ricette di semplice e veloce realizzazione, alla portata di tutti. 
Oggi ho a disposizione un ingrediente importante per il territorio trentino che circonda il lago di Garda. Si tratta della trota marinata della Troticoltura Armanini, un prodotto che sorprende fin dall'apertura del vasetto per il connubio di aromi che sprigiona questo tipo di marinatura. La trota è conservata in bocconcini su marinatura agrodolce ottenuta con sale marino iodato, zucchero e aceto di mele del Trentino, poi confezionati con olio di semi di girasole, pepe in grani e foglie di rosmarino.
Ho pensato dunque a un antipasto veloce, ottenuto con foglie di Radicchio di Chioggia e panna acida. Vediamo come prepararlo :)


March 10, 2015

MICHELIN GUIDE: IL PATIO *

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Il biellese 2.0:  millefoglie di lingua in verde con battuta di fassone, fiore di zucchina e cipolla caramellata su mattonella di peperone. A contorno, bagna cauda fredda


MICHELIN GUIDE: Il Patio Ristorante *

Silenzi, avvolti del vapore di cui sono costruiti i sogni. La concentrazione è talmente densa che si taglia insieme agli ingredienti che affollano la cucina de Il Patio di Pollone, vicino Biella, investito dall'onere e onore di portare con sé una Stella Michelin.
Perché è questo l'istante preciso in cui tutto cambia, amici che se ne vanno, altri che arrivano, fioriscono praterie di sorrisi che dilatano la percezione del tempo. Sarebbe facile perdersi e credere che tutto ormai sia fatto, arrivati a una meta prima confusa dalle nebbie dei sacrifici e delle rinunce. Tuttavia Sergio Vineis, chef de Il Patio,  resta saldo con i piedi ancorati a quella terra che tanto ama, sa che bisogna continuare il viaggio, una corsa non troppo precipitosa fra i tesori che il territorio biellese gli offre e che sa esaltare con garbo e maestria. La sua è una cucina insieme umile e sofisticata, sorprendente nel rimaneggiare la tradizione, nell'esaltare noti sapori di Piemonte, perché esistono luoghi in cui credere. E regole da ricostruire.
Qui la creatività non si ferma, la squadra è una piccola famiglia di nome e di fatto, dove Simone Vineis (sous chef) è l'esperto di lievitazione e panificati, con un occhio di riguardo ai dolci, e aggiungerei come biasimarlo. Proprio a Il Patio ho assaggiato il miglior dessert inserito all'oggi nei miei ricordi dolciari... vi lascio indovinare quale :)
Verrete accompagnati alla riscoperta del territorio biellese grazie alla passione e alla preparazione di Michela Rosco, molto più di un sommelier e maitre, pronta ad accogliere la vostra curiosità e guidarla tra i segreti dell'arte culinaria di Sergio Vineis.
Ma le parole rimpiccioliscono le emozioni che tutto questo viaggio, reso possibile dall'iniziativa #SocialFoodeWine di Carlo Vischi e BITEG – Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico, è riuscito a veicolare. E allora ci si rituffa nei silenzi carichi d'ammirazione, con un pizzico di stupore, mentre Sergio Vineis apre le porte della preziosa cucina de Il Patio e ci mostra...


March 2, 2015

#SOCIALFOODEWINE: STORIE BIELLESI

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#SOCIALFOODEWINE: Storie Biellesi ♥

... E di luoghi lontani, ma non così distanti dagli echi della memoria d'infanzia. Il respiro di un treno, investiti dal soffio di un caffè macinato da poco, una biker jacket che ne ha da raccontare fra le giacche in pelle tornate recentemente in molti guardaroba. Anfibi, per macinare territori silenziosi e segreti nel gelo dell'inverno. Storie da raccontare, da riscoprire dietro alla fatica e ai sacrifici di cuori carichi di coraggio, ricchi di passione. Di giornate scandite dal lavoro duro dei campi, dall'impegno quotidiano che richiedono greggi e bestiame. Sogni che prendono forma fra le mani rovinate dalla terra, abbellite dal sentimento di trasporto che illumina i risultati preziosi del nostro Paese. Qui di fatica, ne abbiamo da vendere. Di perle, che ingioiellano fronti madide degli sforzi dei più coraggiosi. Che ogni giorno hanno sul viso un segno ulteriore, tracciato dall'incidenza profonda ed emotiva di una storia unica. Desideri, silenzi, speranze. Che fioriscano in un giardino di costellato di frutti e fogliami sempreverdi.

February 19, 2015

BREAKFAST AT ELLE'S

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BREAKFAST AT ELLE'S 

Perché i desideri, a volte, si avverano. Sono a colazione da Elle, e con Elle Italia, la rivista che anni fa sfogliava i miei sogni, costruiva i miei desideri, svestiva le giornate del grigio lontano dalla bellezza di perla.
Un cappotto caldo e avvolgente come il caramello. La semplicità di un little black dress.
Una rivista tutta nuova fra le mani, Elle a Tavola, che sa di torta, profuma di cioccolato e fantasia, e cattura una delle mie più grandi passioni.
Ma il food può essere fashion? Me lo sono sempre chiesta. Da quando aprii il mio blog, perché di stare a dieta ferrea e perdere le mie forme non se ne parlava.
Il food invece è il nuovo fashion, come ci racconta Danda Santini, direttrice di Elle Italia.
Noi seguiamo, assaggiamo, sorridiamo, twittiamo e la nostra vita finisce su Instagram.
Oggi la felicità profuma di cioccolato.


Dreams come true. I'm invited at "Breakfast at Elle's", an event by Elle Italia, a magazine that for a long time leafed through my dreams, flirting with my desires, undressing days shaped by a shade of grey far from the beauty of a pearl. 
A warm coat, cooconing like a caramel hug. The simplicity of an evergreen little black dress. 
A brand new magazine in my hands, Elle a Tavola, cake flavoured, smelling like chocolate and creativity, capturing one of my greatest passions. 
Can food be as equal as fashion? I've kept wondering since my blog was created, as I couldn't stand the idea to be on a strict diet loosing my curves. 
Instead, food is the new fashion, as Elle Italia's editor in chief Danda Santini tells us. 
We follow, we taste, we tweet, we smile and our life is shown on Instagram. 
Happiness tastes like chocolate today. 

February 4, 2015

#NONSOLOPANE a CIVILTA' DEL GUSTO

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CIVILTA' DEL GUSTO: NON SI VIVE DI SOLO PANE!

Un desiderio, nel pomeriggio di un gennaio qualunque, di tradizione e d'amore. Quello per la natura e un'alimentazione sana, per gli ingredienti genuini frutto della nostra terra. Fra le montagne di un territorio incontaminato, la Latteria di Livigno produce il proprio latte alla base di prodotti come il Latteria semigrasso che racconta l'eco delle grotte in cui è lasciato a stagionare, venature e croste disegnate dalle storie dei boschi di larice e pinete che circondano i territori in cui il collettivo di produttori presta energie ed esperienza per prodotti innovativi come Saron, a base di siero.

December 24, 2014

SIMPLYGIFTS: LA GUIDA PERFETTA PER NON SBAGLIARE REGALO

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SIMPLYGIFTS: IL REGALO PERFETTO... ESISTE?!

Dedicato a chi di voi ha preso lo smartphone cercando di simulare, a furia di selfie, un'espressione di finta sorpresa davanti all'ennesimo regalo superfluo che scarterà domani. Dedicato a chi, almeno una volta, ha ricevuto la confezione del regalo tanto desiderato contenente un'altra SORPRESA... circondato da un coro giulivo e festante. Dedicato a chi, almeno una volta, si è visto recapitare il regalo di compleanno fatto a un amico la stagione prima, come regalo di Natale.

Accendete il tablet, trovate un wi-fi point tranquillo e riprendete lo smartphone, mettetevi davanti al computer, vicino al vostro albero, con una tazza di cioccolata calda o una tisana alle erbe. SIMPLYGIFTS, quest'anno, farà da solo tutto lo "sporco lavoro" della fatidica ricerca del regalo perfetto per voi e per i vostri cari.
Si tratta di una card regalo da utilizzare sul sito www.simplygifts.it, dove, prima di decidere, potete in tutta tranquillità dare una sfogliatina al catalogo del negozio digitale. I brand che hanno aderito all'iniziativa sono già moltissimi, e tutti di alta qualità: tra le varie proposte, potrete scegliere fra le smartbox Box For You di Mondadori, le miriadi di accessori per la casa Alessi, passando per i prodotti alimentari Cipriani, i gioielli Alisei, e gli accessori per sportivi Ferrino.

I prezzi, non sono esposti: le percentuali vi aiuteranno a capire quanto credito residuo c'è ancora a disposizione sulla vostra Gift Card, e i regali selezionati arriveranno direttamente a casa del suo fortunato possessore: e lo stress di correre a ritirare il pacco, o di controllare se qualche distratto commesso abbia dimenticato di togliere il prezzo al regalo, è solo un ricordo.
Inoltre esiste un'idea anche per i più timorosi: "Il Regalo Perfetto", una guida a cura di Marzia Borroni che, con tanto di taccuino e kit regalo di emergenza SIMPLYGIFTS, risolve con ironia il problema del classico regalo last minute.
Fatevi un regalo e concedetevi un momento su www.simplygifts.it. Io, il mio Regalo Perfetto, l'ho già scelto... indovinate cos'è :D



December 2, 2014

SHERATON WINE TRAVEL DAY 5: IN TRENTINO

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#SHERATONWINETRAVEL: LA VALTELLINA INCONTRA IL TRENTINO

Il primo amore che non si scorda mai, figurarsi quando ce ne sono due. Vini di Valtellina a riempire i calici, chef dal Trentino Alto Adige per creare un connubio forte che pesca tra i laghi e raccoglie i tesori delle Alpi. Andare avanti, tornando da dove si è partiti, mentre tutto cambia ma il desiderio di raccontarsi rimane sempre quello. Fermo, come un calice di bianco La Novella da uve nere vinificate bianche, da condividere, non solo un giovedì di fine novembre. Freddo al tatto caldo sul cuore, come  la crema calda al freddo di fagioli e pasta al farro Felicetti impreziosita di sarde del Garda, ci si dimentica tuffandosi nella spuma di cannellini rifinita da granella di segale di Stefano Ghetta dal ristorante L'Chimpl, che mi ha rende così prezioso un Valtellina Superiore DOGC Le Strie. Mi perdo nella delicatezza di parole sfiorite che lasciano posto ai ravioli ottenuti dal carpaccio di trota salmonata e affumicata e incoronati con uova di trota dallo Chef Alessandro Iori dell'Hotel Rita di Canazei, un ripieno di formaggio yogurt soffice come un desiderio appena accennato, si scioglie insieme al connubio di purea di rape rosse e infuso di timo limonato.
Mi porta a casa il taroz dello chef Leonardo Bassola dall'Hotel Chesa Stuva Colani, più genuina è una sorpresa che mostra coraggio nel ribadire che la semplicità alla fine è sempre la carta vincente. Screaming flavours per lo chef Nicola Vian di El Filo a Pozza di Fassa: le sue linguine al kamut emergono dal brodo di speck per afferrare la dolcezza della mela. Azzardiamo su un altro calice, su consiglio di Carlo Vischi sempre sul sicuro e il Rosso Valtellina Arpepe non lo si lascia più. Esprimi un desiderio, delicato come la carezza della bisciola in fior di mela interpretata da Leonardo Bassola.
E' tempo di accantonare le le pieghe stropicciate del mondo, di ricordare Carmelo Bene, di rituffarlo nell'Amleto, grazie a Carlo per una Birra al Mirtillo insieme aperta insieme a un libro perduto.
Stasera, si è tornati a casa, in Valtellina. E ai ricordi sgualciti accanto a quel focolare.



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